Le Cascine

La nostra ospitalità

Situato a Castilenti alle pendici de Gran Sasso, Il Contado San Lorenzo è un'oasi dell'accoglienza sulle colline abruzzesi. I tipici casolari, di proprietà dell'omonima azienda agricola, sono immersi all'interno delle vigne che colorano, a seconda della stagione, i tre crinali collinari. Attualmente adibiti all'ospitalità nella formula B&B, fanno parte di un complesso di 6 dimore rurali dei primi del 900, di cui 3 sono attualmente in uso. Elegantemente ristrutturati e dotati di ogni comfort, concedono ai viaggiatori una sosta in un ambiente fuori dal tempo tra vigne ed ulivi, alla riscoperta della vita lenta e semplice tipica di questo territorio.

Cascina "Il Giglio Rosso"

La Cascina il Giglio Rosso, una casa rurale di inizio secolo offre 4 stanze doppie tutte con bagno interno, 2 suite 2+2 e un appartamento a forma circolare, ricavato dal un vecchio silos.
L'appartamento Lilium, a forma circolare, ricavato dalla ristrutturazione del vecchio silos, è suggestivo ed unico nel suo genere, regala agli ospiti un soggiorno all'insegna del più sano e confortevole relax, nel massimo rispetto della libertà e della privacy.

Le stanze

Nella cascina Giglio Rosso troviamo Cinciallegra e il Codirosso, stanze comode ed arredate di gusto dalle quali è possibile godere di un panorama eccezionalmente rilassante. Ci sono inoltre le stanze Nibbio ed il Pettirosso, con un comodo terrazzino attrezzato di sedie e tavoli e, vicine, si trovano le due suite Sambuco e Corniolo, che prendono il nome da piante della locale campagna. Dotate di ogni comfort, hanno mini frigo e piano cottura affinchè gli ospiti godano al meglio del loro tempo.
Servizi: biancheria e riassetto camere, riscaldamento, mini-frigo.
Prezzi in base alla stagione e disponibilità da Euro 30,00 a Euro 50,00 a persona

Le stanze de "Il Giglio Rosso"

Le due suite Sambuco e Corniolo, prendono il nome da piante della locale campagna, sono dotate di ogni comfort, si aprono alla natura circostante con ampie vetrate e per un soggiorno su misura ed in piena libertà, sono dotate di mini-frigo e piccolo piano cottura. Nel vecchio silos, a forma circolare, è stato ricavato l'appartamento Lilium, suggestivo ed unico per la sua struttura, regala agli ospiti un soggiorno all'insegna del più sano e confortevole relax.

Cascina "La Masseria"

La Cascina “La Masseria” è una struttura di inizio secolo sapientemente ristrutturata, con pavimenti in cotto e mobili in stile povero, conserva il fascino e la giovialità delle case di un tempo, che accoglievano le famiglie numerose in ampi spazi esterni e grandi stanze conviviali.

Le Stanze

Il casolare ospita 3 stanze doppie dotate di ogni comfort, una cucina di uso comune, un bagno e spaziose zone relax che affacciano su panorami mozzafiato.

Servizi: biancheria e riassetto camere, riscaldamento, mini-frigo.
Prezzi in base alla stagione e alla disponibilità da Euro 30,00 a Euro 50,00 a persona

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Dintorni

Il nostro Abruzzo

Conosciuta come “Regione Verde”, l'Abruzzo conserva nel suo... Read More

Il nostro Abruzzo

Conosciuta come “Regione Verde”, l'Abruzzo conserva nel suo territorio, particolare per morfologia ed estensione, il 75% delle specie animali e vegetali dell'intero continente, oltre al ghiacciaio perenne più a Sud d'Europa. Si fa presto quindi a comprendere come la Natura, ancora a tratti incontaminata, domini il territorio. Roccaforti, borghi che si stagliano verso il cielo costruiti sui cucuzzoli della zona premontana, tratturi che si snodano dai monti verso il mare, come fili di un intricato e meraviglioso disegno. La regione è dominata dal Gran Sasso d'Italia, la maestosa punta degli Appennini, di origine calcarea, regala ai viaggiatori panorami mozzafiato e ambienti che appaiono fuori dal tempo. Più a nord invece aprono la via i Monti della Laga di formazione argillosa, conservano una vegetazione fittissima e florida, che presenta paesaggi di mille colori a seconda della stagione. Mentre a sud, la montagna madre Majella, conserva una natura unica ed incantevole e con essa borghi e la storia dei popoli italici che per primi abitarono quest'area. Croce e delizia dell'Abruzzo il suo isolamento, che se per molto tempo è stato sinonimo di arretratezza, oggi diventa nota di pregio. Qui infatti è possibile ritrovare ritmi e uno stile di vita naturale, che riscopre la lentezza e con esso l'isolamento come elemento necessario per benessere fisico, proprio a questo pare vocato l'Abruzzo, alla riscoperta della Natura e del buon vivere.

Enogastronomia

L'enogastronomia abruzzese è famosa nel mondo, perchè pur... Read More

Enogastronomia

L'enogastronomia abruzzese è famosa nel mondo, perchè pur rimanendo fedele ai suoi sapori e gusti genuini ed autentici è stata negli anni in grado di innovarsi senza tradire le proprie radici, recuperando e rivisitando quella che un tempo era chiamata "cucina povera" e che oggi è diventata sinonimo di eccellenza e qualità. Per chi arriva da noi immancabile l'assaggio di ARROSTICINI e PASTA ALLA MUGNAIA. Se ci si muove verso la zona premontana, la cucina è ancor più legata alla pastorizia e quindi va assaggiata la PECORA ALLA CALLARA e il pregiato PECORINO DI FARINDOLA. Se ci muoviamo verso il versante teramano vanno assaggiate le celebri SCRIPPELLE 'MBUSSE o le MAZZARELLE ed anche il TIMBALLO TERAMANO, oltre a varie altre specialità locali come il TACCHINO ALLA CANZANESE e la PORCHETTA DI CAMPLI. Anche dal punto di vista della pasticceria la scelta è ampia, dalle tipiche FERRATELLE, ai BOCCONOTTI fino ad arrivare alla tradizionale PIZZA DOGGE. Se sei in Abruzzo il viaggio è anche sulla tavola, ma sempre all'insegna di bontà autentiche e genuine

Luoghi di Fede

L’Abruzzo è da sempre terreno ideale per la... Read More

Luoghi di Fede

L’Abruzzo è da sempre terreno ideale per la ricerca spirituale sia per la particolare posizione geografica, sia per la geomorfologia e la diversità degli ambienti, dalle vette del piccolo Tibet d’Europa all’Adriatico Selvaggio, nettamente contrastanti ma entrambi di grande suggestione. Non a caso l’Abruzzo è stato terreno fertile per lo sviluppo del monachesimo e dell’ascetismo, basti pensare al numero considerevole di Eremi diffusi su tutto il territorio e alla suggestione di quelli della Majella, così come alle Abbazie che antichissime punteggiano tutte le vallate. Tuttavia tra i Luoghi di Fede più amati emergono certamente:

LA SCALA SANTA DI CAMPLI Situata nella suggestiva Campli, cittadina del teramano ricca di storia e arte, che raccoglie e custodisce tesori della tradizione locale, vi è anche la Scala Santa. Struttura in legno di 28 gradini, adiacente alla chiesa di San Paolo, la Scala ricorda il percorso del Cristo per raggiungere Pilato e, se salita in ginocchio recitando preghiere, è in grado di garantire l'indulgenza plenaria ai fedeli. Questa piccola ma meravigliosa struttura religiosa è stata costruita negli anni tra il 1772 e il 1776, come afferma Nicola Palma citando documenti storici, per volontà della famiglia Farnese che abitava il borgo e che fortemente si impegnò per la consacrazione del sito. Ogni anno migliaia di fedeli si recano in visita in questo luogo nei giorni riconosciuti dalle bolle papali come validi per l'ottenimento dell'indulgenza.
In visita a Campli, tappa obbligatoria è la collegiata di Santa Maria in Platea, l'ex-cattedrale infatti, custodisce superbi affreschi del XVI sec. e stupisce per magnificenza i visitatori; inoltre il palazzo Farnese ed anche il museo Archeologico di Campovalano, quest'ultimo conserva reperti delle popolazioni italiche che abitavano la zona nel periodo precedente l'Impero Romano.

IL SANTUARIO DI SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA Situato ai piedi del Gran Sasso d'Italia, il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, è tra i più visitati della regione. Localizzato nel comune di Isola del Gran Sasso (TE) è costituito di due basiliche, una più antica del 1908 con interni elegantemente affrescati, l'altra di forma moderna in cemento armato ed acciaio del 1970 in grado di ospitare oltre 5000 fedeli. Nelle strutture limitrofe vi è il convento dei frati Passionisti, l'ordine del Santo Gabriele che morì qui nel 1862. Tra le figure più care ai ragazzi, richiama sovente giovani fedeli che si rincontrano in questi luoghi per celebrare i 100 giorni all'esame di maturità, giornata in cui vengono benedette le penne con le quali i ragazzi affronteranno la prova. Altro momento di incontro per i giovani e meno giovani, è la ricorrente “Tendopoli”, settimana a fine agosto in cui con tende e sacchi a pelo ci si raccoglie negli spazi limitrofi al santuario per giornate di preghiera e canti.
Il territorio della montagna teramana, denso di spiritualità e misticismo, era particolarmente caro a Giovanni Paolo II che visitò il Santuario di San Gabriele più volte, ma più di tutto, amava camminare per i sentieri e i monti di questa zona dell'Appennino. Proprio in ricordo di tale amata presenza, è sorto il primo santuario dedicato al Beato Giovanni Paolo II nel borgo di San Pietro della Ienca a pochi km dal Santuario di San Gabriele dell'Addolorata.

IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO Da quattro secoli il Santuario del Volto Santo è meta di pellegrini provenienti dall’Italia e da altre parti del mondo. Studiosi, teologi, filosofi, scrittori, artisti, uomini dotti, personaggi ecclesiastici e politici hanno sostato dinanzi al Santo Volto. Si tratta di un velo tenue che ritrae l'immagine di un volto, un viso maschile con i capelli lunghi e la barba divisa a bande, ritenuto essere quello di Cristo, ed è appunto custodito nella Basilica del Volto Santo a Manoppello (PE). Secondo in racconti in parte leggendari, la reliquia giunse a Manoppello da un pellegrino che la consegno al fisico Giacomo Antonio Leonelli, il velo che secondo molti potrebbe essere quello della Veronica, è oggetto di studi e approfondimenti da anni, tuttavia la fede cristiana, attira flussi di credenti ogni anno. Visitata nel 2006 da Benedetto XVI, la Basilica del Volto Santo di Manoppello è uno dei luoghi più importanti della cristianità abruzzese.
Come tutti i Santuari anche questo è “luogo di conversioni, di riconciliazione con Dio e oasi di pace” (Giovanni Paolo II) , “stazione e clinica dello spirito” (Paolo VI).

IL MIRACOLO EUCARISTICO DI LANCIANO Per il pellegrino che visita l'Abruzzo, tappa certamente obbligatoria è Lanciano. La cittadina in provincia di Chieti, oltre a conservare un centro storico di rilievo per le innumerevoli testimonianze artistiche, ospita anche il celebre Miracolo Eucaristico. La Chiesa di San Francesco, sorta sulle rovine di quella dedicata ai santi Legonziano e Domiziano, custodisce, infatti, il reliquiario che contiene carne e sangue di origine miracolosa. Durante una celebrazione della messa (circa 730-750 d.C.), un sacerdote dubitò della veridicità della presenza eucaristica e, nelle sue mani, l'ostia e il vino si trasformarono in sangue e carne. Il prodigio, oggetto di studi approfonditi per lungo tempo, ha l'unicità di testimoniare sia la trasformazione del vino che dell'ostia. Studi scientifici hanno verificato che il tessuto in oggetto è una porzione di miocardio, che il gruppo sanguineo dei grumi di sangue (5 grumi) è AB+ compatibile con le tracce rilevate sulla sindone, che carne e sangue sono di natura umana e che l'emogruppo è largamente diffuso in Palestina. Sono molte le inspiegabili caratteristiche di questo evento, tante da renderlo uno dei miracoli Eucaristici più importanti per la la Religione Cattolica mondiale e per l'Italia intera, per questo ogni anno migliaia di fedeli. provenienti da ogni parte del mondo, vi si raccolgono in profonda preghiera.

L'arte dei borghi cittadini

L'Abruzzo è punteggiato di borghi e piccole cittadine... Read More

L'arte dei borghi cittadini

L'Abruzzo è punteggiato di borghi e piccole cittadine piene di storia e di arte. Le popolazioni italiche abitarono questo territorio sin da tempi remoti, per questo è facile trovare segni di stanziamenti molto diffusi. Ci sono però, dei veri e propri gioielli che distano pochi Km dal nostro Contado e che rappresentano dei veri e propri punti di interesse:

CASTILENTI: Sono antichissime le origini di Castilenti, lo testimoniano infatti i ritrovamenti archeologici sul territorio: il corredo funerario nella piccola frazione di Casabianca, i resti di un tempio ellenistico nei pressi di San Romualdo ed anche la necropoli romana e il “cippo miliario” che scoperti su Colle San Pietro, raccontano dell'esistenza di Castrum Lentuli. Tuttavia le origini dell'attuale borgo sono medioevali, con un assetto urbano perfettamente visibile. Nel '500 è riconosciuto come feudo della famiglia De Sterlich che nel XVI vi costruirono il Palazzo marchesale. All'interno del borgo sorge anche la Chiesa di Santa Vittoria del trecento. Appena fuori dall'abitato, si trovano invece il convento francescano con l'Abbazia di Santa Maria di Monte Oliveto databile intorno al '500 con il prezioso chiostro affrescato. Anche nei dintorni di Castilenti sono visibili strutture calanchive, che rendono suggestivo ed unico il paesaggio.

ATRI (distanza Km 16): Il territorio della Val Fino, nella quale è situato il Contado San Lorenzo, è certamente uno dei più ricchi di storia della provincia, e poco distante ospita un piccolo gioiello del teramano: la cittadina di Atri. Sede di un antico insediamento pre-romano, fu colonia dell'impero di rilevante importanza nota come Hatria di cui si conservano ancora oggi i resti del teatro (databile intorno al I sec d.C) ed alcuni mosaici. Tuttavia la città raggiunse lustro ed importanza con i Duchi di Acquaviva, che stanziatisi nel territorio che andava dal Pescara al Tronto, vi costruirono e poi ampliarono il proprio Palazzo Ducale attuale sede del Municipio. Degna di nota e certamente meritevole di visita è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella piazza centrale della cittadina, ricostruita tra il XIII e XIV sec su una chiesa preesistente (già identificata nel 1140), presenta interessanti particolarità architettoniche, che ne raccontano e caratterizzano la storia e conserva inoltre, un ciclo di affreschi dell'artista Andrea Delitio noto come il più importante pittore del Quattrocento Abruzzese. Sulla piazza principale si affaccia anche il Teatro Comunale, un prezioso gioiello architettonico dell'Ottocento che ospita interessanti stagioni teatrali e musicali. Inoltre, passeggiando per il centro storico, non si possono non notare la Chiesa di Sant'Agostino con il suo portale di fregio, la Chiesa di San Francesco con la sua scenografica scalinata. La chiesa di San Domenico risalente alla fine del XIII secolo, che ristrutturata nel '700 conserva cappelle ornate di pregevoli stucchi. La chiesa di Santa Chiara in stile barocco, che conserva una statua lignea della Madonna del Latte risalente a metà del '500 e la più recente Cappella di Santa Reparata, eretta a fianco della cattedrale ultimata nel 1714. Nel palazzo municipale di Atri, è stato allestito il Museo Didattico degli strumenti Muscali Medioevali e Rinascimentali, inoltre dal chiostro si accede anche al Museo Capitolare che conserva pregevoli dipinti. Oltre ad un importante patrimonio artistico, Atri possiede una caratteristica unica nel suo terreno argilloso, infatti intorno alla cittadina, si aprono vedute dei colli magistralmente erosi dal tempo che creano delle sculture naturali i famosi “Calanchi” ora tutelati dalla Riserva Naturale dei “Calanchi di Atri”.

TORRE DEL CERRANO (distanza Km 30): La fortificazione prende il nome dal torrente, situato a 500 metri a sud, nel comune di Silvi che scende dai colli di Atri. Il torrente, che presenta antichissime fontane, che secondo gli storici Strabone e Sorricchio, era la foce dell’antico porto di Atri, che di fatti risulta sommerso nelle acque marine di fronte alla torre, e pare fosse meta di scalo di navi cariche di cereali provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia. L’esistenza a Cerrano del porto di Atri dall’antico Medioevo, viene menzionata per la prima volta in uno scritto del Sorricchio (“Il comune atriano del XIII e XIV secolo”, Atri 1983, doc. XIII, pagine 233-234), il quale ipotizzava che il culmine dell’attività di un porto in zona era intorno al VII secolo avanti Cristo. Anche il geografo augusteo Strabone, nei suoi scritti cita l’esistenza, in età romana, di un porto connesso con Atri presso la foce del fiume Matrinus (per alcuni possibile nome antico del torrente Cerrano). Ancora oggi, nuotando di fronte alla Torre con una semplice maschera, è possibile osservare i resti sommersi dell’antico porto La sua costruzione, così come oggi la vediamo, nella sua parte basale, risale al 1568 per opera del reame spagnolo di Napoli, sotto Alfonzo Salazar, anche se i lavori si eseguirono sulle rovine di una torre più antica già restaurata nel 1287, la torre faceva parte di un sistema di fortificazioni che dovevano proteggere il Regno di Napoli dalle incursioni di Turchi e Saraceni. Le parti alte e laterali della Torre sono un’aggiunta più recente, realizzata nel secolo scorso dalle famiglie che la utilizzarono prima che, nel 1983, diventasse patrimonio della Provincia di Teramo. Attualmente la Torre ospita un Centro di Biologia Marina, è sede del Consorzio di gestione dell'area Marina Protetta, ed ospita periodicamente eventi e manifestazioni che invitano alla conoscenza e tutela del territorio limitrofo.

CITTA' SANT'ANGELO (distanza 15 km): La splendida cittadina di Città Sant'Angelo, inclusa tra i Borghi più Belli d'Italia, è facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Pescara Nord. Adagiata sul belvedere naturale delle colline prospicienti la città aternina, offre una vista che va dall'Adriatico alle cime del Gran Sasso. L'impianto urbanistico conserva ancora l'assetto articolatosi dopo le ricostruzioni seguite alle distruzioni del 1239 e del XVI sec. con il suo borgo caratterizzato da intricati vicoli protetti dalle mura di cinta al quale si può accedere attraverso le quatto porte. Il monumento più significativo è certamente la Collegiata di San Michele Arcangelo, riedificata su un edificio preesistente, nella navata principale si conserva una preziosa statua lignea del trecento, attribuita al Maestro di Fossa proprio del Santo a cui è dedicata la chiesa, che conserva, inoltre al suo interno un ciclo di affreschi trecenteschi attribuibili al Maestro di Offida. Vi è inoltre la Chiesa di San Franceso, con il suo portale trecentesco di scuola atriana, che nel rifacimento in stile barocco del 1741 ha subito importanti modifiche. Sono molteplici gli edifici in stile barocco: la Chiesa di Sant'Agostino, impreziosita dagli stucchi di Alessandro Terzani; la Chiesa di San Berardo e anche la Chiesa di Santa chiara dalla singolare pianta centrale coperta a cupola e tre cappelle che formano un triangolo.L'Auditorium della Chiesa di San Berardo ospita il Moder Museum, ossia il museo abruzzese della fotografia.

Teramo e l'antica Interamnia

Già nel nome Teramo, la cittadina capoluogo abruzzese,... Read More

Teramo e l'antica Interamnia

Già nel nome Teramo, la cittadina capoluogo abruzzese, racconta di una delle sue caratteristiche, ossia l'essere cinta da due fiumi il Vezzola ed il Tordino, che le valsero nell'antichità l'appellativo di Interamnia “città fra i due fiumi”. Abitata sin dalla preistoria, nel centro cittadino si conservano ancora i resti degli edifici romani, dell'anfiteatro risalente alla seconda metà del I sec d. C. e de teatro di età augustea e anche molte altre testimonianze della Teramo romana che si trovano nelle domus di Largo Torre Bruciata, Via di Porta Carrarese e di largo Madonna delle Grazie; tuttavia vanno citati i meravigliosi resti della “dimora del Leone” emersi durante i lavori di ristrutturazione di Palazzo Savini sul Corso Cerulli. Simbolo della città, è sicuramente il Duomo o Cattedrale di San Berardo, localizzato in Piazza Martiri, il salotto cittadino. Costruito in puro stile romanico, possiede alcuni importanti elementi gotici, la facciata è abbellita dal portale di Diodato Romano (1332) e da un solenne rosone, l'interno a tre navate, conserva il soffitto a cassettoni e preziosa scultura in argento e smaltato del Paliotto (1443-1448) di Nicola da Guardiagrele rappresentante la vita di Gesù. Inoltre il Polittico di Sant'Agostino del veneziano Jacobello del Fiore è uno dei migliori esempi di pittura rinascimentale d'Aruzzo. Il campanile del Duomo a forma ottagonale è uno dei campanili gemelli come Campli, Atri e Corropoli. Mentre di epoca bizantina, è quindi la più antica della città: la cattedrale di Sant'Anna sorta sui ruderi di una domus romana. All'interno protetti da lastre di vetro si conservano mosaici mentre le pareti sono affrescate con raffigurazioni della Vergine. Il complesso sorge nei pressi di “Torre Bruciata” zona nella quale sono visibili e tangibili resti della città di epoca romana. Poco distanti la Chiesa di Sant'Antonio del 1227 e la romanica di San Domenico che conservano affreschi medioevali anche nell'angusto chiostro. Certamente degno di menzione è Sant'Angelo delle Donne, antico monastero benedettino ora Chiesa della Madonna delle Grazie, con affreschi tardottocenteschi.
Nel centro cittadino sono molti gli edifici di importanza storico architettonica, citiamo il Palazzo Vescovile, il grandioso Palazzo Delfico, il Palazzo del Municipio e il Castello Della Monica, struttura neomedioevale opera di un revival stilistico dell'artista Gennaro Della Monica. (Distanza dal Contado San Lorenzo Km 45)

Pescara dannunziana

Città moderna adagiata tra mare e colline, ricca... Read More

Pescara dannunziana

Città moderna adagiata tra mare e colline, ricca di viali alberati e numerose pinete tra cui quella di Santa Filomena e di Avalos, con un ambiente quasi del tutto composto dal pino di Aleppo. Attualmente tra le città più dinamiche e vivaci d'Abruzzo, Pescara è capoluogo di provincia e sede amministrativa regionale assieme a L'Aquila. Le origini della città si perdono indietro nel tempo, già in documenti risalenti al XII secolo si legge di Aternum centro posto alla foce dell'omonimo fiume, quindi col nome poi di Ostia Aterni. Centro strategico per Vestini, Maruccini e Peligni, fu distrutta a seguito dell'avvento dei Longobardi, tuttavia riemergono resti dell'antico porto nella zona di Pescara Porta Nuova. La città ritorna a nuova vita solo successivamente con la costruzione della ferrovia, che riconobbe all'agglomerato urbano di Castellamare Adriatico la valenza di località balneare, di cui restano eleganti villini su tutto il lungomare. Anche il santuario della Madonna dei Sette Dolori testimonia la vita urbana sette-ottocentesca della città, è infatti proprio dentro le mura della zona fortificata che si conservano a tutt'oggi la casa natale di Gabriele D'Annunzio, che a seguito della ristrutturazione voluta dall'intellettuale stesso, conserva cimeli, documenti dell'opera del Vate sul territorio. Inoltre sempre nella parte della “città Vecchia”, nella quale troviamo la celebre via della movida universitaria Corso Manthoné, sono presenti numerosi altri edifici, tra cui la casa di Ennio Flaiano e il Museo delle Genti d'Abruzzo, istituito in una porzione dell'ex Bagno Penale, che ripercorre la storia antropologica della regione dalla preistoria al XX sec. Nei pressi di Corso Manthoné si staglia la grandiosa Cattedrale di San Cetteo che fu ristrutturata in seguito ai danni bellici in stile neo-romanico, caldamente desiderata dallo stesso D'Annunzio, alla quale donò opere artistiche di pregiato valore, ospita le spoglie della madre Luisa D'Annunzio. Dinanzi alla cattedrale di San Cetteo è possibile ammirare il complesso religioso medievale di Santa Gerusalemme, di origine tardo-romana. Sono numerose le piazze pescaresi ornate di belle sculture realizzate da Pietro Cascella (la Nave di piazza I Maggio o Il Monumento della Guerra e della Ricostruzione di Piazza Garibaldi), al nome del capostipite della famiglia “Basilio Cascella” è dedicato il Museo Civico, sito proprio in via Marconi dove esisteva il suo laboratorio.
Celebre e degna di visita è la pineta dannunziana o Parco D'Avalos, oggi Riserva Naturale. Proprio immerso nella fitta vegetazione si trova il Teatro Auditorium D'Annunzio, con la sua stele; mentre alle sue spalle sorge l'opera incompiuta di Giovanni Michelucci, detta Ex-Aurum con la singolare pianta a ferro di cavallo e il doppio ordine di finestroni. Tra gli edifici degni di menzione c'è il Palazzo del Governo, sede dell'Amministrazione Provinciale decorato su una facciata in pietra bianca ed opere scultoree. Parte del suddetto edificio ospita la Biblioteca Provinciale con oltre 150,000 opere con testi rari ed antichissimi. Spostandosi verso il mare, va ricordato il Museo delle Meraviglie del Mare che raccoglie attrezzi per la pesca e la nautica e sezioni dedicate alla Malacologia.
A breve distanza si trova anche il Porto Turistico Marina di Pescara, fiore all'occhiello delle attrezzature portuali e tra i maggiori dell'Adriatico, che ospita durante l'anno eventi e manifestazioni di lustro. (Distanza dal Contado San Lorenzo Km 35)

vita all'aria aperta

A piedi

Passeggiate nella natura è quanto di meglio ci... Read More

A piedi

Passeggiate nella natura è quanto di meglio ci sia per ristorare e rigenerare il corpo e la mente, per questo vi suggeriamo di visitare le montagne a noi più vicine e anche le più importanti del centro Italia: il Gran Sasso d'Italia, cima più alta dell'Appennino ed anche la maestosa Majella, da noi considerata la montagna madre. Qui, guide ed accompagnatori preparati e disponibili, potranno supportarvi nella scoperta di un territorio così diversificato e tanto affascinante in ogni stagione. Oltre al trekking, all'arrampicata e alle ferrate, nella stagione invernale potrete cimentarvi nello sci, scialpinismo e ciaspolate ed ammirare la nostra natura nel suo totale splendore 12 mesi l'anno. www.ilbosso.com
www.compagniedelleguide.it
www.bikelife.it


Su due ruote

La morfologia della regione Abruzzo, la rende meta ideale... Read More

Su due ruote

La morfologia della regione Abruzzo, la rende meta ideale per gli appassionati delle due ruote e di natura. Intorno al Contado San Lorenzo le morbide colline sono lo scenario di percorsi che si snodano sinuosi nel verde adatti a ciclisti esperti e meno esperti. Godere liberamente del proprio tempo, assecondando i propri ritmi è un lusso che vi potrete permettere vivendo attivamente l'esperienza di una vacanza in questo territorio.
Sono molti gli operatori turistici che organizzano servizi di accompagnamento e assistenza, vi suggeriamo:
www.ilbosso.com
www.bikelife.it


In acqua

A pochi minuti dal Contado San Lorenzo trovate le... Read More

In acqua

A pochi minuti dal Contado San Lorenzo trovate le più belle spiagge della Riviera Adriatica. A nord, adagiato su morbide spiagge sabbiose incontrerete la suggestiva Torre del Cerrano , fortificazione costruita intorno al 1500 attualmente sede de "L'Area Marina Protetta Torre del Cerrano", in corrispondenza della quale si trova sommerso l'antico porto di Hatria (Atri). Muovendosi verso sud, si arriva in prossimità di Pescara, dove è possibile praticare Wind Surf, Kite Surf, Vela e snorkeling; inoltre è possibile prenotare escursioni in barca verso le vicine Isole Tremiti. La costa Sud invece, offre un panorama unico, caratterizzato dai suggestivi e "poetici" Trabocchi, dove oltre a godere del mare potrete vivere l'esperienza di un pasto su una di queste antiche costruzioni in legno, per vivere e scoprire l'autentica originalità di questa parte d'Abruzzo.


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Percorsi di...vino

Tour Degustazione Vini

Strettamente connessa alle nostre Cascine, vive l'Azienda Agricola San... Read More

Tour Degustazione Vini

Strettamente connessa alle nostre Cascine, vive l'Azienda Agricola San Lorenzo dalla quale prendiamo oltre al nome anche le generalità. San Lorenzo Vini è infatti una importante realtà della provincia di Teramo, realtà pluripremiata e molto conosciuta per la produzione di vini autoctoni, oltre al già celebre Colline Teramane Montepulciano D'Abruzzo (DOCG). É facile quindi comprendere la dovizia e la conoscenza di settore che si mette a disposizione dei nostri ospiti che sceglieranno di fare un Tour di Degustazione Vini, ai quali oltre alle migliori produzioni, saranno anche aperte le porte della cantina per una visita guidata alla scoperta dell'affascinante lavoro alchemico che è il “far vino”. (Servizio su prenotazione)
La degustazione include vini di Riserva e DOCGEuro 35,00 a persona Euro 60,00 a coppia

Lezione di cucina tradizionale

La cucina abruzzese, strettamente legata al territorio, alla pastorizia... Read More

Lezione di cucina tradizionale

La cucina abruzzese, strettamente legata al territorio, alla pastorizia e alla tradizione contadina, è famosa per l'utilizzo di ingredienti poveri ed anche per il gusto assolutamente autentico ed eccellente dei suoi piatti. I nostri ospiti potranno, con il supporto di Chef qualificati, imparare i trucchi e preparare alcune delle pietanze più caratteristiche e gustose della nostra cucina. Le “Scrippelle Mbusse” o la “Pasta alla mugnaia” o ancora i gustosi “arrosticini”... ed ovviamente dopo il “dovere” il “piacere” della tavola. (Servizio su prenotazione). La lezione comprende la preparazione di 3 piatti Euro 50,00 a persona Euro 90,00 a coppia

Lezione abbinamento vino cibo

Accompagnati da esperti professionisti, è possibile partecipare ad una... Read More

Lezione abbinamento vino cibo

Accompagnati da esperti professionisti, è possibile partecipare ad una interessante lezione di abbinamento vino cibo. Saranno infatti illustrate le caratteristiche principali dei migliori vitigni autoctoni abruzzesi della selezione di San Lorenzo Vini, accompagnandoli ed abbinandoli ai piatti tipici della nostra gastronomia tradizionale. Nozioni essenziali ed efficaci vi introdurranno in questo affascinante settore, perchè un territorio si “conosce” anche a tavola. (Servizio su prenotazione)

La lezione comprende 3 piatti e 3 vini tra Riserve e DOCG Euro 75,00 a persona Euro 140,00 a coppia

eventi

feste ed eventi

Sono molti i momenti di vita conviviale che un territorio come il nostro offre. Le tradizionali feste di paese e gli importanti eventi culturali e sportivi animano le quattro stagioni, garantendovi divertimento e spettacolo in ogni momento dell'anno.

Cantine Aperte (Castilenti)

Organizzato dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo, e superate... Read More

Cantine Aperte (Castilenti)

Organizzato dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo, e superate le 20 edizioni, Cantine Aperte è un evento ormai radicato nella tradizione abruzzese. Il Contado San Lorenzo, nei giorni dedicati a questa “festa dell'enologia”, è il palcoscenico naturale per l'azienda vinicola legata alle strutture ricettive. Le giornate sono un caratterizzate da momenti di degustazione vini, visite in cantina e nelle vigne, ma anche attività collaterali come competizioni sportive, assaggi di prodotti tipici, intermezzi musicali, esibizioni di artisti e gruppi folk, una vera e propria festa continua e diffusa tu tutto il territorio del Contado.

La notte nel Ilex (Elice)

"La Notte nell'Ilex" è una rievocazione storico medievale che... Read More

La notte nel Ilex (Elice)

"La Notte nell'Ilex" è una rievocazione storico medievale che si è attestata tra le più scenografiche e spettacolari in tutto il territorio italiano. Più di 400 figuranti in costume d'epoca animano le serate di festa nella metà di Agosto. Un'accurata ricerca storica e scenografica fanno si che tutto il borgo medievale si trasformi facendo ripiombare Elice indietro fino all'XI secolo, periodo del quale si ipotizza la nascita del castello comunale che fa da imponente cornice a tutta la manifestazione. Tutta la festa è un contenitore di "teatro all'aperto"; ogni location è stata pensata e ricostruita per essere vissuta ed abitata proprio come si faceva più di mille anni fa. Durante la manifestazione gli scambi economici sono effettuati con Ilex la moneta coniata appositamente a tema e nelle ultime edizioni sono state organizzate giostre ed intrattenimenti anche per i più piccoli.

Ironman (Pescara)

L'Ironman è un'attività sportiva multidisciplinare, basata su tre specialità,... Read More

Ironman (Pescara)

L'Ironman è un'attività sportiva multidisciplinare, basata su tre specialità, svolte con discontinuità, la cui tappa italiana si tiene nel mese di giugno a Pescara. L'evento fortemente sentito dagli appassionati di questo sport, richiama sul litorale adriatico migliaia di persone. Praticare l'Ironman significa raggiungere i propri limiti, esplorarli e superarli, la prova fisica consiste infatti in: 3800 mt di nuoto, 180 km in bicicletta e 42,195 Km di corsa. Appare evidente come l'Abruzzo sia location eccezionalmente adatta ad un evento con tali caratteristiche. Per maggiori info visitate www.ironman.com

Festival delle Letterature dell'Adriatico (Pescara)

Evento culturale di spicco per la città di D'Annunzio,... Read More

Festival delle Letterature dell'Adriatico (Pescara)

Evento culturale di spicco per la città di D'Annunzio, il Festival delle Letterature dell'Adriatico (FLA) a Pescara, condensa e raccoglie per workshop, incontri, dibattiti e concerti scrittori, giornalisti, muscisti ed attori. Nelle giornate dedicate al Festival (generalmente nei primi giorni di Novembre) la cittadina offre a tutte le ore, momenti ed incontri con gli autori, occasioni uniche per accendere i riflettori sull'arte e sulla cultura. Nelle passate edizioni sono intervenuti autori come Francesco Piccolo (Premio Strega 2014), Gianrico Carofiglio, Stefano Benni, Luca Bianchini, Silvia Ballestra, Pietrangelo Buttafuoco, Daria Bignardi, Luca Sofri, Beppe Severgnini e personalità di cultura come Achille Bonito Oliva e Corrado Augias. Per maggiori info: www.festivaldelleletterature.com

Premio letterario nazionale “Luigi Antonelli” (Castilenti)

E’ un’importante iniziativa culturale, assurta a livello nazionale e... Read More

Premio letterario nazionale “Luigi Antonelli” (Castilenti)

E’ un’importante iniziativa culturale, assurta a livello nazionale e giunta alla diciassettesima edizione nel 2004, intitolata all’illustre concittadino e volta a mantenerne viva la memoria, ed articolata nelle tre sezioni di narrativa e teatro e romanzo edito. Per il premio indirizzato alla narrativa inedita in lingua italiana i lavori partecipanti, previa una prima selezione, vengono classificati in base ai voti di una giuria specializzata ed a quelli attribuiti da una giuria popolare composta da 60 lettori. Vengono premiati anche i secondo e terzo classificato, anche se con una consistenza nettamente inferiore. E’ prevista anche una sezione riservata agli studenti delle scuole medie della Regione Abruzzo. Il premio alla migliore opera teatrale, viene assegnato ad apposita giuria, che ha il compito di segnalare anche due lavori meritevoli. Intervengono alla manifestazione autorità locali e regionali e personalità note in campo letterario ed in quello teatrale Ogni anno viene distribuita una copia del libro contenente gli atti ed i testi premiati relativi all’edizione precedente.

Sfilata delle fracchie (Castilenti)

La sfilata delle “Fracchie” è uno spontaneo esibirsi di... Read More

Sfilata delle fracchie (Castilenti)

La sfilata delle “Fracchie” è uno spontaneo esibirsi di giovani con un fascio di canne recuperate da vecchi usi agresti acceso dalla parte più sottile, portati in corteo per le vie del paese. Se la cerimonia era di per sé semplice o di folklore limitato, il significato finale era esaltante e per certi giovani poteva indicare l’emergere su altri o l’uscita da uno stato di isolamento né gradito, né voluto. Il corteo era preceduto da un banditore e da un tamburo che ne annunciavano il passaggio. Davanti alla croce, oggi viale san Michele, avveniva la constatazione del vincitore che era colui che era riuscito a far consumare di più la fracchia. Per bruciare meglio queste venivano unte con grasso animale o cera d’api. Questi residui venivano buttati in mucchio ardente sul quale i giovani si esibivano scalzi e con pochi indumenti addosso in salti acrobatici per dimostrare la loro bravura.

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